Berlusconi,  Grandeur addio

(GfG–31 luglio 2026) Devo subito dire che Berlusconi non mi è mai piaciuto e neppure l’ho votato a differenza di tutti gli altri. Però, l’ho apprezzato per la sua sottile ironia sul mondo che ci circondava. In primis perché non ha mai rubato, quindi perché ogni sua follia se l’è pagata al massimo, poi perché era un romantico che aveva la tomba della mamma in giardino, poi perchè amava  suoi cagnetti e infine, (INVIDIA) per tutte quelle escort che lo sollazzavano nei burlesque inventati solo per dare un tocco di noblesse oblige alle sue avventure da camera a ore. Se non ha rubato è pure vero che le piazzava un po’ dappertutto e che le leggi erano studiate per Mediaset. Ma cosa dire di fronte ai poveri furbastri di oggi ?  La fine della grandeur - che in fondo ho invidiato - è la vendita dei suoi beni più amati, cioè della villa di Porto Rotondo e della sua immensa pinacoteca (degli orrori ed errori) che verrà traslocata per dare spazio a un iper magazzino. Anni fa confessò di essere un insonne e che, quando non si sollazzava, guardava di notte le televendite degli antiquari-online. Ridendo ricordava che se telefonava e diceva  “Sono Berlusconi” nella maggior parte dei casi non era creduto ("E io sono Napoleone !") e spesso veniva brutalmente cassato come disturbatore. E' la triste fine di un mito perché tra un anno circa, dell’hangar di viale Monte Rosa ad Arcore, che un tempo ospitava la monumentale collezione di opere pittoriche e scultoree, acquistate di notte, non rimarrà più nulla. Non resta che aspettare le ruspe e la costruzione dell' iper rmercato Eurospin, per sapere se la zona del capannone che ospitava il suo enorme ritratto ad olio su tela (doppiopetto e sguardo affabile) sarà adibita a reparto surgelati o alle promozioni profanando coisì il mitico luogo dove si divertiva e si magnificava. Da Licia Ronzulli alla ministra Anna Maria Bernini all’ex compagna Francesca Pascale come con Renato Brunetta, di fronte alla serie di amate vedute veneziane e napoletane, con tutte e per tutti avviava il suo “spiegone” senza fine. E ai tanti imprenditori che lo venivano a omaggiare chiedeva quanto avrebbero pagato un certo pezzo, e dopo la loro risposta, lui, che aveva speso molto meno, diceva: “Visto che affare che ho fatto ?”. L’unico che si defilò a queste artistiche Forche Caudine fu Vittorio Sgarbi, solo perchè agiva da anni per conto proprio.

Il Lamento del Grillo

(Redazione Online - 30 luglio 2026) Che Grillo (Beppe) non ce ne voglia, ma non ci è mai piaciuto. Figlio di un piccolo artigiano siciliano emigrato a Genova, forse proprio dalla Trinacria ha ereditato il vociare a piene tonsille, tipico dei Pupi e delle loro commedie. Non certo da delicati genovesi come Paoli, De Andrè, Tenco, Lauzi ecc. Ieri il Beppe Dimenticato ci ha regalato un solenne lamento sul suo blog. Ripreso da tutta la stampa in apnea estiva, il testo dell' Illuminato attacca deciso il partito (che aveva fondato con Casaleggio) e che poi lo ha velocemente cancellato. Giuseppe Conte in particolare è reo di aver trasformato malamente ciò che : "Era nato per cambiare la politica ma che poi la politica ha cambiato - scrive Grillo - il Movimento doveva occuparsi del futuro e ha finito per occuparsi delle poltrone". Da notare che l' accorato risveglio avviene il giorno in cui slitta la prima udienza sul caso del simbolo del partito che l'ex Garante e ex fondatore afferma di sua esclusiva proprietà, rivendicandone anche il copyright. In più si vocifera sulla fondazione di un nuovo partito, naturalmente con la sua scapigliata leadership. Secca la risposta del leader di complemento Giuseppe Conte, che liquida la vicenda con una battuta: "Per Grillo abbiamo perso la nostra identità? È lui che ha definito Draghi grillino, fate voi....". Anche all'interno del partito si sollevano forti critiche nei confronti dell' intervento: un attacco all'intera comunità M5S - avrebbe affermato un esponente del Movimento - aggiungendo che per Grillo è tipico riemergere ed attaccare in maniera cieca tutto e tutti. Di certo la vicenda Grillo-Conte ha diversi punti in comune con quella Salvini-Vannacci: si tira fuori un none sconosciuto che pare contribuisca ad aumentare i voti ed ecco che poi succede di essere scavalcati finendo tristemente in noiose polemiche da “carruggio".

Ma che bel Lunedì !

(Giuliano FG-27 luglio 2026) Ogni volta che strappo il foglietto del calendario mi aspetto che cambi qualcosa. E invece no ! Giorgia Meloni sembra scomparsa sotto quello che accade oggi, frutto del passato (è vero!) ma anche provocato dalla sua politica maternalistica, dedita a esterofilie e compagnie di partito poco chiare. Al contrario del passato, appare bella, e soprattutto sempre in tiro elegante. La situazione però è seria a causa degli alleati che sbandano un po’ dappertutto. Per non parlare dell’opposizione: inesistente. La colpa non è dell’estate che avanza e neppure del cambiamento climatico, la ragione è che si sono stufati in molti. Chi? Direi il buon Taiani sempre rassicurante, l’avvocato Larussa che ha detto che “il Nord è mio e lo gestisco io”, il povero Salvini che dopo la falcldiata Vannacci sogna ancora un Ponte sullo Stretto e un Ministero degli Interni, ignorando il fatto che l’ Italia sta agonizzando su ferrovie e autostrade. Autostrade? Un altro mistero irrisolto. La benzina costa più cara (alla faccia dei pedaggi sempre più elevati che – nel 1955 – si promise che sarebbero stati tolti come in Germania e invece abbiamo pagato sette volte di più, Ponte Morandi compreso) la benzina, dicevo, costa più cara per le royalties che le aziende devono pagare a Stato e privati, la enorme quantità di pompe divenute inutili con ristorantini costosi, il diminuito ricavo perché oggi tutti sanno e fanno il pieno prima di entrare o uscendo dall’autostrada. Siamo in slip estivi e in difesa con aria ventilata. Ma neppure questa è valida perchè, ora come ora, il caso Pirlo rimette in gioco la nostra Nazionale da operetta, un Malagò in zona Cesarini,  Maldini e Leonardo inclusi. Il seguito alla prossima giornata  …..

Legge Maranza : genitori assolti

(25 luglio 2026) Quacuno ha definito così il nuovo disegno di legge che cambia la giustizia minorile, rafforzando di fatto l’imputabilità per gli under 18. Il provvedimento – subito battezzato “Maranza” - interviene sull’articolo 98 del Codice penale, rafforzando di fatto l’imputabilità per gli under 18 e introducendo una presunzione relativa di capacità di intendere e di volere per chi, al momento del fatto, abbia compiuto quattordici anni e non ancora diciotto. Giorgia Meloni,dopo le recenti disfatte, in un messaggio social dice: “Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni. Anche quando è minorenne”. “È il tassello finale di un percorso iniziato con il decreto Caivano”, ha spiegato il ministro della Giustizia Carlo Nordio al termine del Consiglio dei ministri. “Non abbiamo abbassato l’età di imputabilità, abbiamo invertito l’onere della prova, per facilitare le indagini partendo dal presupposto che una persona di sedici anni sia in grado di intendere e di volere”. Meno soddisfatti magistrati, giornalisti e associazioni come Save the Children che fanno notare come con la legge, in sostanza, restringe ancora la Responsabilità Genitoriale che attraverso il D.Lgs. 154/2013, aveva già limitato il concetto di "patria potestà" (che richiamava l'idea di un potere sui figli) e  mette in luce come i genitori abbiano prima di tutto doveri di cura, educazione e istruzione verso i figli. Sostanzialmente il giovane che uccide va ad atticchire i carceri minorili, come sempre, ma se determina danni sia piccoli che grande ne è il diretto responsabile. Ma chi paga ? E i genitori, con tutti i loro probabili problemi,  stanno a guardare, il figlio minore  … normale galeotto ! Tutti scontenti e con molti dubbi, come al solito l’inesistente opposizione che piuttosto che opporsi ad una legge inutile e dannosa (punisce e non previene) frigna sugli opposti problemi irrisolti : “Hanno fatto un Cdm senza affrontare, per l’ennesima volta, il problema della benzina che è tornata a costare più di 2 euro. Questi sono i problemi concreti che gli italiani si aspettano che un governo affronti. Basta con la propaganda”, ha dichiarato a margine della Festa dell’Unità di Bagno a Ripoli l’agguerita e criptica Schlein . L’estate incombente sta silenziando tutto ma non la bella abitudine degli interventi “fischi per fiaschi” dove ogni parlamentare è attivo portavoce della “rava e della fava”.

i Lettori scrivono

Angoscia e Rabbia

(22 luglio 2026) Mi conosci dal liceo e conosci la mia indole pacifica. Gli episodi di Bologna mi mettono angoscia e rabbia. Angoscia perché la presunta vittima di un fermo brutale è un marocchino. Rabbia perché sono tornata indietro negli anni, alla mia Ciociaria, alla guerra e alle truppe francesi d’oltremare che il generale Juin lasciò libere di compiere ogni crimine seminando orrore nei paesi come Esperia e Castro dei Volsci. La mia famiglia era di Castro e ha vissuto quel dramma. Dopo, nella pace, tutto è stato cancellato con quel lassismo italiano che sa rimuovere i fatti seccanti. Da adulta sono voluta andare in Marocco per capire quella nazione e mi sono accorta di essere circondata da gente bugiarda, ignorante, islamica a modo suo e ancora selvaggia. Certo non tutti ma tantissimi. So che sarò accusata di razzismo ma queste leggi sulla sicurezza, sugli immigrati da controllare rimangono aria fritta come tutte le parole dette sul caso Bologna. Angoscia e Rabbia sono quello che provo, alla mia età.     Francesca C. - Roma

 

Mi vien da ridere - "Fakir ucciso dalla violenza dello Stato". Con questo slogan ieri è stato organizzato un presidio a Bari per protestare contro la morte del cittadino marocchino di Bologna. A lanciare l'appello alcuni esponenti della comunità marocchina del capoluogo pugliese che in diversi casi risultano i caporali di connazionali come di altre etnie nella raccolta dei pomodori --- a qualsiasi temperatura e con paghe da fame.

La lunga notte di Gaza

(21 luglio 2026) Petrolio, siti atomici e Iran stanno facendo dimenticare Gaza e Ucraina. Mentre Kiev bene o male se la cava sollecitando l’Europa (che dorme..) i Palestinesi sono abbandonati dal mondo ma certo non da Benjamin Netanyahu e da Donald Trump. Il presidente americano è dominato da Israele e Israele continua imperterrita la caccia ai terroristi sterminando civili a destra e sinistra, mettendo anche il Libano nei vecchi conti da saldare. Il caldo di questi mesi non può far dimenticare le fantasie di Trump, a febbraio scorso, quando usando l’AI si era inventato una “Riviera di Gaza”, piena di hotel e piscine nate sulle macerie. Il novello Aga Khan americano si è poi distratto, finendo a sanzionare il Venezuela, disturbare il Canada, insidiare la Groenlandia, risparmiare sulla NATO, amoreggiare con Putin, insultare la Meloni dedicandosi anche alla nuova sala da ballo della Casa Bianca. Della Striscia di Gaza si ricorda però Amnesty International che denuncia la quasi totale distruzione degli edifici, la carneficina dei civili e il folle progetto trumpiano e israeliano di espellere i 2 milioni di palestinesi per collocarli in Egitto e Giordania. Amnesty International sollecita il mondo a condannare tutto ciò con forza ricordando che si sta commettendo null’altro che un continuo crimine contro l’umanità. Ma la lunga notte di Gaza è sempre più buia, sempre più drammatica.

Il Gioielliere condannato 2 volte

(GfG -19 luglio 2026)  Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour si trova al centro di una vicenda dai mille risvolti umani e troppo discussi. La Legge: lo ha condannato - com’è prassi - senza considerare il suo stato psichico, l’età e affibbiandoli un’ammenda di oltre mezzo milione di euro, per le “vittime”. Sostanzialmente lui ha ucciso fuori dal negozio, a rapina non avvenuta, non secondo la legittima difesa (ad azione corrisponde reazione uguale e contraria). Politica: cavalca il fatto sia a scopi elettorali sia per mettere una pezza su tanti pseudo decreti che non hanno dato risposte efficaci a fronte di tante nuove violenze. La Grazia : dopo quella data sul tamburo a Nicole Minetti e ad alcuni terroristi, Mattarella si trova pressato tutti e forse anche  poco preso sul serio. Il Carcere. Roggero si è costituito a Bollate, con interviste a destra e a manca, scendendo a livello di talk show. Ha fatto però sapere che è trattato bene e si trova in cella con un vecchio (di età) spacciatore, alla faccia di quelli che in cella ci stanno in nove. La Moglie: pur comprendendo l’affetto familiare i suoi interventi non sembrano adeguarsi alle circostanze. La Conclusione può essere la solita, quella balneare: Dopo Ferragosto il caso si sgonfierà e Mario Roggero finirà nel dimenticatoio come l’Abate Faria a meno che Mattarella non ci metta una pezza sopra come il Conte di Montecristo. 

Poltroncine rosse

(16 luglio 2026) Nonostante tutto e tutti, questo governo è difficile che cada: parlamentari di destra e di sinistra, logorroici  e appollacchiati, accesi e spenti, donne in carriera e quelle in cantina (del ristorante), amanti del trolley o del marsupio, emigranti a Roma o acquartierati chic, ecco che tutti questi nostri parlamentari, non cederanno ! Non cederanno alla lusinga di sgambettare la Meloni, di pensionare Tajani e Salvini, di traguardare Vannacci e di aspettare il Campo Largo che largo non è. Questo per un’unica, santa ragione : se rimarranno attaccati alle poltroncine rosse fino al 18 aprile 2027 rieveranno la pensione, altrimenti NO. Considerando che circa il 65% è alla prima nomina., dopo tutto quello che non hanno fatto, molti di questi non saranno rieletti rimanendo forse disoccupato, ed è anche per questo che la previsione sembra quella giusta. Idem per il Senato. 

Non è mai troppo tardi

(Corriere del Mezzogiorno - 13 luglio 2026)  In Puglia, nuova ondata di tagli alle spese in Regione annunciata dal governatore Decaro. Dopo il ritiro delle carte di credito ai dirigenti, il sistema dei pagamenti avverrà solo con bonifici tracciati e autorizzati. Chiesta al Consiglio la revoca dell’appalto mensa. E dopo l’articolo del Corriere della Sera, revocato l’acquisto dell’auto blu alla controllata Aseco. Da un lato, evidentemente, c’è la necessità di bloccare il flusso della spesa «grigia», dall’altra quella di passare dalle parole ai fatti. Perché negli ultimi anni l’universo Regione (di matrice centrosinistra) pare non abbia sempre utilizzato il criterio del “buon padre di famiglia”. Anzi, c’è tanto da verificare e controllare. E così è stato lo stesso governatore della Puglia, Antonio Decaro (che ha ereditato lo scettro dal compagno di partito Michele Emiliano), a illustrare sui social la decisione. Una decisione davvero giusta che se messa in atto in altre regioni porterebbe immediatamente a scioperi e polemiche. Brava Puglia !                 

Liguria 1982 Italia 3–Germania1

(GfG–11 luglio 2026)  11 luglio, come oggi. Gianni, grande chef, proprietario dei “I Pescatori” ad Albisola Mare, mi disse che la sera saremo andati a Spotorno a vedere la finale. A me non interessava ma dato che Gianni era Gianni e le mogli erano contente di andare fuori (2 Anna/2 Amiche) si organizzò la nostra “curva” familiare. L’amico di Gianni era anche lui un ristoratore a la page e aveva organizzato un vero tempio per la finale: poche prenotazioni, tavoli come a scuola, in fila per quattro. In fondo il megaschermo e sotto, prenotati da settimane, 20 tedeschi con 20 bionde, abbronzate compagne. Antipasto mare all’arrivo delle squadre, Berlucchi per noi, pian piano che si andava avanti ecco tutta la Liguria in tavola, con piatti da Opera Prima. L'attenzione di tutti era grande, solo mugolii accompagnavano le vicende degli Azzurri e della squadra tedesca; ogni tanto un urletto e un gol. Io, degustavo ! Tutti erano quasi a digiuno mentre io me ne stavo affascinato dalla mia Liguria  fino  a quando si è alzato potente il grido di gioia unito al grido di dolore; solo allora ho capito che avevamo vinto, anzi stravinto. E' stato allora che i venti commensali si sono alzati in silenzio, tutti insieme. Quasi digiuni, hanno pagato e come un piccolo esercito si sono avviati all’uscita in silenzio. In silenzio li ha salutati la sala e loro hanno ricambiato con un cenno del capo, molto seri.  Fuori il pandemonio dell'estate delle Riviere e del tifo più felice.  Non è perché avevamo vinto ma per me è stata la notte più magica della vita. Grazie Gianni.

I cordoli di Bologna

(Emilio PGM – 6 agosto 2026) Un agente della Polizia Locale di Bologna in servizio su una moto è caduto in via Marconi dopo aver urtato un cordolo della nuova infrastruttura del tram. L'incidente ha riacceso le polemiche politiche sulla sicurezza e sulla pericolosità di questi manufatti stradali per le due ruote.
Il vigile è caduto a terra a seguito dell'impatto con il cordolo del tram mentre era impegnato in un inseguimento o servizio di controllo di un monopattino e ha riportato lesioni tra cui una spalla lussata o sospetta frattura.
I partiti di opposizione e vari esponenti politici locali sono intervenuti per chiedere verifiche urgenti sulla sicurezza della viabilità e l'eventuale rimozione o modifica dei cordoli, giudicati pericolosi per la circolazione di moto e biciclette.
Dopo la città 30 ora è il momento della città dei cordoli

Essere “Dottori”? Basta pagare !

(30 luglio 2026) Privacy e Autocertificazione hanno aperto una valanga di falsi laureati, diplomati, specialisti in genere. Mettiamoci anche università farlocche all’estero e quelle online che non valgono nulla in Italia ma ti danno subito un bel diploma da incorniciare e utile poer avere un posto. Tanto per dire citeremo i casi più famosi. Oscar Giannino (2013): Il giornalista prezzemolino ammise di non avere il master e i titoli della sterminata carriera accademica Usa inseriti nel proprio curriculum, dimettendosi dalla guida del partito che aveva fondato. Valeria Fedeli (2016): ex ministra del Ministero Istruzione, finta al centro delle polemiche poiché il suo diploma magistrale era formalmente, invece, un titolo di assistente sociale. Pur non avendo mai conseguito la laurea che le veniva talvolta attribuita o lasciata intendere nei profili biografici. Marina Elvira Calderone (2025): Ministra del Lavoro, finta al centro di accertamenti della Procura relativi alla regolarità del suo percorso universitario e alla tempistica di alcuni esami. Marco Valli (M5S 2014) 33 anni, milanese autosospesosi dopo che il Sole24ore online aveva messo in dubbio l’autenticità del suo curriculum e quindi della laurea all’università Bocconi di Milano in economia aziendale. A Bruxelles faceva parte della Commissione per i problemi economici e monetariMatteo Politi, (2020), 30 anni, di Venezia aveva la terza media ma esibiva una laurea (falsa) in medicina da 110 e lode grazie alla quale esercitava la professione, anche nei Pronto Soccorso. Chirurgo estetico rinomato e apprezzato aveva anche rubato identità e qualifica a un vero medico - originario del brindisino - specialista in Cardiologia presso il Policlinico di Modena. Enrica Massone (2024) torinese, 57 anni, ha lavorato come medico in un reparto dell’ospedale di Bordighera Nel suo falso curriculum, figurava il Policlinico Gemelli di Roma e referenze tutte inventate. Giuliana Pietropaolo (2022) di 45 anni nonostante la totale inesperienza, era riuscita a farsi assumere come endocrinologa in una clinica di Milano visitando e curando oltre 800 pazienti in sei mesi e facendo diagnosi su patologie di cui non sapeva nulla. La Pietropaolo  per ottenere il lavoro ha anche sfruttato a suo vantaggio l'omonimia con un altro medico. L’elenco potrebbe continuare perché questi fenomeni professionisti solo della truffa si annidano ancora tra noi, con una bella laurea alla Fantomas.

Soccorsi inutili – Arriva il conto 

(29 luglio 2026) Improvvisazione, imprudenza per terra, per mare con il telefono alla mano per chiamare aiuto, per paura ma anche perché non serve soccorso e si vuole provare ….. Adesso arriva il conto, ci pensa lo Stato con il nuovo tariffario previsto dalla legge di bilancio 2026 e comprende personale e mezzi impiegati. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze lo ha dettagliato con tutti i costi dei soccorsi inutili. Come riporta il Sole 24 Ore, il prezzo varia in base alla qualifica: per appuntati e finanzieri supera di poco i 30 euro l'ora, mentre per gli ufficiali superiori arriva a circa 60 euro. Nei reparti specializzati, come quelli aeronavali, il costo può raggiungere i 70 euro all'ora, in considerazione delle competenze richieste. Tra quelli più costosi figura la motoslitta, che supera 1,50 euro al chilometro, seguita dai Quad Atv e dagli altri mezzi speciali. Il prezzo cresce sensibilmente quando vengono utilizzati mezzi aerei. Gli aerei turboelica di media categoria possono arrivare a costare quasi 5.000 euro l'ora, mentre per gli elicotteri bimotore la spesa supera i 4.000 euro orari. Più contenuti, invece, i costi dei droni: i modelli più piccoli restano sotto i 100 euro all'ora, mentre quelli più avanzati arrivano a poche centinaia di euro in più. Anche il comparto navale presenta differenze marcate. I pattugliatori di ultima generazione superano i 1.000 euro per ogni ora di impiego, mentre le Vedette costiere più piccole si fermano sotto i 60 euro l'ora. Quindi, sarà meglio NON chiamare per credere !

Generale alla sbarra

(26 luglio 2026) Avete letto bene: non alla “barra” ma alla sbarra, quella che sanziona lo scrittore Vannacci per il secondo libro “Il Coraggio Vince”. Evitando ogni rumore, la Difesa lo ha sanzionato con dodici mesi di sospensione disciplinare per questa biografia autocelebrativa pubblicata nel marzo 2024 mentre si preparava alla campagna elettorale per le Europee e che, come per il primo non aveva chiesto la formale autorizzazione dei superiori, come previsto dalla legge. Anche con questo ha venduto bene ma mai quanto Il mondo al contrario, il manifesto politico in cui se la prendeva con omosessuali, migranti, con gli italiani dalla pelle scura, le femministe e gli ecologisti, respingendo con sdegno le accuse di razzismo e omofobia. Nel Coraggio Vince il generale stavolta racconta la vita e l’esperienza di ufficiale incursore dalla Somalia all’Afghanistan, ovviamente novello Centurione di una Italia in mimetica. Dodici mesi è il massimo della sospensione salvo la perdita del grado per rimozione, che gli impedirebbe di fare politica fregiandosi del titolo di generale ma che forse lo farebbe andare più in alto nei sondaggi. Si tratta di un mese di sospensione in più degli undici rimediati il 28 febbraio 2024 per il primo libro con la perdita di metà dello stipendio e dei relativi contributi, per aver leso il “prestigio” e il principio di “neutralità” delle forze armate. Ma dato che Vannacci è andato in pensione il febbraio 2025, la sospensione però riguarda solo le “funzioni del grado”, come è previsto per i militari in congedo quindi non se la è cavata affatto male. In più il libro esaltava gli incursori sminuendo il resto dell’esercito e raccontava troppi dettagli su operazioni che sarebbero state riservate. Partita subito la controffensiva con richiesta al Tar si sostiene subito il contrario: i fatti del libro erano noti, non riservati e in più si stava candidando. Ecco un Vannacci in pieno assetto di preferenze e mentre le destre emettono leggi e decreti a gogo dalle poltroncine rosse, lui - in tuta o in vestaglietta – percorre instancabile l’Italia, diffondendo la buona Novella del suo Vangelo privo però di stellette.

Mediterraneo : Mare Monstrum

(Ispra-23 luglio 2026) Le specie aliene invasive rappresentano una delle principali minacce alla biodiversità con impatti rilevanti sulle attività economiche e sulla salute umana. Tutti al mare ma con attenzione perché sulle nostre coste possono annidarsi pericoli spesso sottovalutati. Gli alieni natanti arrivano da ogni parte del mondo, seguendo le navi e i loro rifiuti, entrando mel Mediterraneo e proliferando molto bene per il cambiamento climatico e la alta temperatura delle nostre acque. Tra le oltre mille specie presenti, alcune richiedono particolare attenzione per via della loro pericolosità per l'uomo oltre che per l'ecosistema. I più diffusi oggi sono il Pesce scorpione. predatore vorace con aculei velenosi, originario dell'Indo-Pacifico.; il Pesce palla maculato, altamente tossico se mangiato, il Pesce Coniglio il tropicale che devasta i fondali marini e il Granchio Blu, ormai presente in gran numero, minaccia gli allevamenti di mitili e altera le reti trofiche costiere. Non possiamo dimenticare le Meduse che hanno lentamente cambiato aspetto e cellule urticanti. La Caravella Portoghese è facilmente riconoscibile per la sacca galleggiante violacea e i tentacoli che possono superare il metro di lunghezza. Il suo veleno è tossico. La Pelagia noctiluca molto comune in Italia dai tentacoli urticanti che e lasciano segni dolorosi. La Carybdea marsupialis, piccola cubomedusa trasparente con quattro lunghi tentacoli. Il suo veleno è potente e può causare forti reazioni. Infine ecco la Medusa Nomade, specie aliena del Canale di Suez, grande, trasparente con bordi azzurri e provoca punture molto dolorose. L’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) mette a disposizione un sito interessante e valido per i vacanzieri al mare, con consigli davvero utili.  https://www.specieinvasive.isprambiente.it/

Infelice Bologna

(GfG-22 luglio 2026)    Sabato 2 agosto 1980, alla stazione di Bologna scoppiò una bomba e fu un massacro. La città fino ad  allora aveva vissuto un’altra storia, rispetto Milano e Torino, che dal 1967 erano base indiscussa della lotta armata. Bologna era la città degli universitari (di sinistra) con l’assegno mensile da casa, la città del Sangiovese e dei tortellini, della Processione a San Luca e solo Lucio Dalla cantò il cambiamento. Ieri, la Bologna del limite di velocità in centro (unico in Italia ?) ha scandito un'altra morte, con scontri e manifestazioni. Non analizzeremo l perché del fatto su cui indaga la magistratura ma restiamo allibiti che su un morto e sulla polizia la politica si è rimboccata le maniche con un miserevole ping pong/talk show. Il sindaco Lepore, dopo aver patrocinato il corteo e la piazza, ha fatto un elegante passo indietro, dicendo e non dicendo. Luciano Violante, ex presidente della Camera, invece : “Lepore non ha sbagliato, ma la sinistra rifletta su sicurezza e criminalità, Non ha sbagliato, anzi, ha fatto capire che esistono due piazze e che la sua era quella della legalità. Una scelta che si iscrive nella migliore tradizione di Bologna” Schlein: “Su Fakir lo Stato ha fallito, ora faccia piena luce. Quando un uomo muore durante un'operazione di fermo, lo Stato ha fallito e proprio lo Stato deve fare piena luce” Uno dei poliziotti feriti: “Ogni volta che riuscivamo a respingerli, ad allontanarli, dai cantieri vicini hanno preso di tutto, pietre, segnali stradali, reti metalliche, bottiglie di vetro. Io sono stato attinto da diverse sassate”. Piantedosi: “Famiglia Fakir merita rispetto ma anche la polizia : in sei mesi ---> feriti +62%»” Conte : “Roggero fece una rappresaglia, Fakir è morto sotto il controllo degli agenti”. La capogruppo FdI Emilia/Romagna Marta Evangelisti : “Un gesto di questa natura rappresenta uno dei momenti più solenni che una istituzione possa compiere, che assume un preciso valore simbolico che dovrebbe essere riservato a situazioni capaci di raccogliere un consenso ampio e di unire, anziché dividere, la comunità” Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana ; “Esprimo piena solidarietà alle forze dell'ordine impegnate ieri sera e nella notte a Bologna e condanno con fermezza le violenze e gli attacchi contro gli agenti. È doveroso che sia fatta luce sui fatti del Pilastro, con senso di responsabilità e senza strumentalizzazioni”. Testimonianze anche da parte dei legali degli agenti e degli addetti del 118 e dell’avvocato bolognese Fabio Anselmo, che ha legato una parte importante della sua attività a casi di forte rilevanza avendo seguito, tra gli altri, i familiari di Stefano Cucchi, Riccardo Rasman, Giuseppe Uva, Michele Ferulli, Dino Budroni, Aldo Bianzino, Riccardo Magherini e Davide Bifolco; è compagno di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano e senatrice.      Chi ha detto che : “Quando hai detto tutto, il silenzio parla per te” ?

Condanne al solleone

(17 luglio 2026) Ci voleva lugli del 2026 per risolvere processi lunghi e tortuosi. Partiamo subito con Genova e il ponte Morandi che si è concluso ieri con 32 condanne e 25 assoluzioni. Un processo che dal 2018 ha cercato di individuare i responsabili del ponte crollato sul torrente Polcevera, sui binari ferroviari sottostanti e sopra alcuni capannoni. Furono oltre una trentina i veicoli, tra auto e camion, che finirono di sotto con un totale di 43 persone morte tra guidatori e abitanti..La sentenza ha ratificato un fatto mai sentito nelle imprese italiane: i massimi vertici sono colpevoli dei reati che si compiono fino al più basso livello ! Tra i condannati ci sono infatti ex dirigenti e tecnici di Autostrade per l’Italia (ASPI) e Spea Engineering, le società che avrebbero dovuto tenere sotto controllo lo stato di usura del ponte e commissionare interventi di manutenzione. Ma la cosa che fa pensare è che tutti i condannati sono over sessanta e più ! Ha invece 72 anni e viene condannato definitivamente a 14 anni e 9 mesi Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo), coinvolto nella vicenda del 28 aprile 2021, quando, dopo una rapina nella sua gioielleria, uccise due rapinatori e ne ferì un terzo. Già prima della sentenza di primo grado Roggero aveva versato 300.000 euro come offerta reale di risarcimento, somma a cui si aggiungono altri 480mila euro di provvisionali per il danno morale patito dai familiari dei rapinatori : in tutto 780mila euro. Per lui si muove ora la politica, Savini in testa, Nordio all’attacco, Vannacci di sponda e Mattarella (l’unico autorizzato a dispensare la grazia) che cerca di mettere ordine al caso. Per Mario Roggero l’accusa è di aver fatto il tiro a segno sui rapinatori e sulla macchina quando scappavano e tutto era finito senza danno alcuno. Ecco due casi che faranno discutere  : il primo per ignavia manageriale e tornaconto aziendale, il secondo per autodifesa illegittima. Ma per entrambi l’età avanzata non ha affatto inciso sulle sentenze, anzi …. 

La manina di Marta ?

(GfG - 15 luglio 2026) Un solo punto e Giorgia Meloni si è trovata  sotto. Erano tutti sicuri di farcela e invece no, è bastato un solo voto per far perdere il suo governo. In un corridoio di Montecitorio due deputati di Forza Italia, Tullio Ferrante e Marta Fascina (la SuperAssente!), ridono di gusto per nulla preoccupati da quanto è appena successo. Non sono due parlamentari azzurri qualsiasi : l'ultima compagna di Silvio Berlusconi che si dice molto sensibile alle indicazioni politiche della primogenita Marina, presidente di Fininvest, ha votato sì o no ? Il mistero c’è ma era anche subodorato da Giorgia che , l'altro ieri, durante l'ultimo confronto a tre, aveva provato a spiegare ad Antonio Tajani e a Matteo Salvini che affossare l'emendamento avrebbe anche potuto provocare una slavina verso una crisi di governo. Mettiamoci in più il voto segreto, il boato dell’opposizione, la delusione amara della destra, i silenzi dei fedelissimi, i selfie Vannacciani ma Giorgia di fatto ha perso per un voto, proprio come Martin la cappa ! O anche in credibilità ? 

Peppino di Capri

Lo pseudonimo faceva pensare alla Dolce Vita, all’Isola del lusso, ai vip svippati, a soldi a gogo. Giuseppe Faiella era la vera Capri: lui, il pianoforte e il microfono. Era nato a cavallo del malessere e del benessere campano, della fama in salita o del rimanere pianista di piano bar. Non aveva sgomitato, suonava e si divertiva in un’epoca meravigliosa che ha cavalcato regalando musica, sensazioni e pomiciate ….a tutti. Tra i cantanti dell'epoca (Paoli, Bruno Martino, John Foster, Fred Bongusto) è stato il più sentimentale e come dissi allora, aveva fatto fare più bambini lui che un ginecologo. Intramontabile, nonostante l’età, sempre fedele a se stesso e alla sua musica, è stato omaggiato, premiato, intervistato conservando il suo sorriso onesto e l’atteggiamento da pianista in penombra. Musicista verace oggi lo ricordiamo con applausi e affetto, un uomo che – come sempre – ci fa dimenticare le miserie del tempo, le guerre, la politica, i Ranucci e Vannacci, chi sale e chi scende. Grazie Peppino :Tu sî 'na malatia/Ca se sana si tu staje cu me/Sî tutta 'a vita mia/Chistu core cerca sempe a te. 

Italia 1982 In piedi: Zoff, Graziani, Bergomi, Scirea, Collovati, Gentile Davanti : Conti, Rossi, Oriali, Cabrini, Tardelli -  E il savonese Sandro Pertini, il grande Presidente, in tribuna !

Smentisco e non Ordisco

(9 luglio 2026) La bomba a Ranucci ha sorpreso tutti. La comparsa di Valter Lavitola (giornalista, editore, faccendiere, ristoratore) ha scatenato ancor più i cronisti. A scaldarli bene ci ha pensato anche Paolo Corsini direttore degli Approfondimenti Rai, con le frasi riportate su Corsera e Repubblica“La bomba? Non so se fosse vera o farlocca...»; "Ranucci deve chiarire questa vicenda inquietante"; "Se altri avessero usato il metodo Report per questa storia, Ranucci sarebbe già al gabbio. Se fosse capitato a me ora sarei già crocifisso"; "Sigfrido Ranucci ha subito un attentato, è parte lesa ed è una risorsa Rai. Sono note le voci che circolano sul faccendiere Lavitola. Siamo tutti in attesa del lavoro della magistratura. Report tornerà regolarmente in onda il prossimo autunno"; «Report è un marchio Rai quindi nel palinsesto c'è, andrà avanti comunque, poi Ranucci può esserci o no, può condurlo Giorgio Mottola o un altro». Poi la Smentita. Corsini sostiene fermamente che sono solo battute tra colleghi, estrapolate da un contesto più ampio e che poi non ha mai concesso un’intervista. Perciò aspettiamo sereni: chi vivrà, leggerà ! (9 luglio 2026)

Per il nostro BENE

(Giorgio Trani su LinkedIn, condiviso da E.P.G.M. – 10 luglio 2026)       In Italia sta succedendo una cosa curiosa, e molto istruttiva, il diesel è diventato più caro della benzina. Non perché sia più raro, non perché il mondo sia finito, non perché il petrolio scorra al contrario. Semplicemente perché si è deciso che chi usa il diesel può pagare di più. È interessante notare come questo aumento venga raccontato, mai come una tassa, sempre come una “scelta”. Ambientale, strutturale, inevitabile.
Parole morbide per una cosa durissima, prendere soldi da chi non può evitare di muoversi. Il camionista non passa all’elettrico per convinzione. L’artigiano non cambia furgone per educazione civica. Il pendolare non prende il treno perché improvvisamente ama i binari. Pagano. E basta. Il risultato è elegante nella sua brutalità, il diesel italiano diventa il più caro o tra i più cari d’Europa, pur vivendo in un Paese con salari medi più bassi di molti partner europei. Un piccolo capolavoro di coerenza rovesciata. Prezzi da Paese ricco, redditi da Paese in affanno. Ma senza scandalo, senza rumore, senza nemmeno più indignazione. La parte davvero geniale è questa, non lo si chiama prelievo, lo si chiama progresso. Non si dice “vi costerà di più vivere”, si dice “è per il vostro bene”. Così non serve spiegare dove vadano i soldi, né offrire alternative credibili. Basta alzare il prezzo e abbassare il tono. Il diesel più caro della benzina non è un errore. È un messaggio. Dice che muoversi è un privilegio, lavorare un dettaglio, produrre un fastidio. Dice che il problema non è il costo della vita, ma chi insiste a viverla davvero. Non è una crisi energetica. È una scelta politica. E come tutte le scelte, racconta molto bene chi la paga e chi no.

da sinistra, Paolo Corsini, Sigfrido Ranucci,Valter Lavitola

Ultima Ora . La Rai ha deciso di sospendere la messa in onda delle repliche di Report nei mesi estivi. L’annuncio arriva pochi giorni dopo la notizia dell’indagine su Valter Lavitolal’imprenditore ed ex editore ritenuto il presunto mandante dell’attentato al conduttore Sigfrido Ranucci. Una sospensione in via cautelare, spiega viale Mazzini, che almeno al momento conferma il ritorno della trasmissione con le nuove puntate a partire dal prossimo novembre. (Il Fatto Quotidiano - ore 19 - 10 luglio 2026)

La resurrezione di Marta

(8 luglio 2026) E' stata incardinata in commissione Giustizia della Camera la proposta di legge di FI (la firma è di Marta Fascina) che abbassa l'eta' minima di imputabilita' penale da 14 a 13 anni per i giovani che delinquono. Non è la proposta alla camomilla a fare notizia ma è la riapparizione di Marta Fascina che ha il record di non esserci mai. Dominata dalla illustre compagnia, prima, e vedovanza di Silvio Berlusconi, poi, questa vaporosa figura di mulier campana (36 anni) ha il dono della trasparenza e look da vecchierella. E’ però gradita agli eredi Mediaset che, zitti zitti, hanno sfrattato da Milano2 tutte le donnine del Bunga Bunga. Il grande Silvio in una telefonata intercettata ai tempi diceva : «Non c’è una velina nelle mie liste ! I prototipi… si chiamano Carfagna, Gelmini, Prestigiacomo, si chiamano Ravezzo, Bergamini : tutte le mie parlamentari sono le migliori della Camera, 98.8% di presenza al voto». Eccetto Marta Fascina, quindi, sempre eccezionale in tutto ! 

il Bikini ha 78 anni

(Gaio Petronio – 5 luglio 2026)  Quando il Mondo ha capito che anche la Donna ha l'Ombelico, tutto è cambiato. E’ successo 78 anni fa ma la storia è lunga oltre che essere piacevole. La sua prima scoperta è nella villa romana di Piazza Armerina in Sicilia dove un mosaico del III sec. d.C. raffigura delle giovani che indossano un costume a due pezzi. Per la vera nascita si  arrivare al primo dopoguerra, a Coco Chanel che negli anni '20 sdogana la moda con abiti più corti e pantaloncini staccati dalla parte superiore dell’abito. Nel 1932 Jacques Heim crea "Atome", di dimensioni ridotte ma ancora ampio da coprire l'ombelico. Bisogna aspettare gli anni '40 e Louis Reard - un  ingegnere che rileva l'attività di lingerie della madre - che nel luglio del 1946 crea il vero "Bikini", dandogli il nome dell'atollo utilizzato dagli USA  per le esplosioni nucleari. A parere di Reard, il lancio del bikini avrebbe avuto sul pubblico gli stessi effetti dirompenti di una bomba atomica. E così fu. Lo stilista fece fatica a trovare una modella che indossasse il costume e dovette ingaggiare una spogliarellista. Per un decennio il bikini fece fatica a decollare.Fu osteggiato dal Vaticano che subito lo dichiaro' "peccaminoso" e vietato da  Spagna, Portogallo, Italia, Belgio e Australia.

 In molti Stati USA restò fuori legge fino al 1959. Il grande successo arriva finalmente quando le dive del cinema iniziano a indossarlo: Rita Hayworth, Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Marisa Allasio, Ursula Andress e infine Raquel Welch danno il via alle visioni erotiche ed il Bikini cresceì, cresce - pardòn! -  diminuisce sempre più nella quantità di stoffa impiegata, tornando alle foglie di fico del’700. 

Il retro del Dollaro : Annuit cœptis e Novus ordo seclorum due motti: ""[Dio] favorisce le nostre imprese" e "Un nuovo ordine dei secoli" (da Virgilio). Molti ci vedono riferimenti Massonici ed Ebraici (la Piramide), due realtà molto diffuse che rappresentano ancora un forte potere occulto in America.

4 luglio 1787 : la vera Missione del Dollaro

Gli Americani fin dalle origini, sono stati un impero. Liberi e autodeterminati. I primi a definirsi così furono, nel 1787, i  fondatori degli Stati Uniti, seguiti, un quarto di secolo dopo, da un'altra voce illustre: Thomas Jefferson. L’indipendenza da Inglesi, Francesi e Spagnoli fu dettata da obiettivi economici e da una volontà “imperiale” uguale alla loro. La guerra alla Gran Bretagna nacque perché, contravvenendo agli ordini di Giorgio III, gli Americani volevano insediarsi nelle terre a Nord-Ovest, il Far West. Luconi, docente di Storia degli Stati Uniti d'America all'Università di Padova afferma che «La guerra del 1775-1783 non sarebbe stata una guerra d'indipendenza, ma una guerra per la conquista di un pezzo di America Settentrionale e come un peccato originale, questa volontà espansionistica avrebbe caratterizzato tutta la politica estera statunitense». Nell'Ottocento, questa "avanzata" proseguì con vigore : i Nordisti cominciarono dalla Louisiana (1803), continuarono con la Florida (1819), Texas (1845) e Oregon (1846) poi si spinsero in Messico (1846-1848) e a Cuba, teatro della guerra ispano-americana del 1898. Progressivamente l’espansione americana si tramutò in “Missione” e più precisamente volle essere "la nazione indispensabile", come affermò, alla fine degli Anni '90 del secolo scorso, il segretario di Stato di Bill Clinton, Madeleine Albright. Il senso di missione divina, toccata agli Usa per difendere il benessere politico, economico e sociale dell'umanità, gli americani lo hanno ereditato strettamente dalla religione delle origini: il puritanesimo. Non è mancato però il genocidio di “popolazioni pagane” - i pellerossa - sterminate in California, Utah, New Mexico e Arizona. Facendo una mix di religione, spiritualità e razzismo strisciante, l’America ha progredito usando e sfruttando tutte le risorse naturali e non. La vittoria incontrastata nella Seconda Guerra Mondiale ha dato all'ego americano, sempre secondo Luconi, un'ulteriore quanto superflua dose di vitamine. “Non fu soltanto il successo militare che ne consacrò il ruolo di grande potenza, ma questo segnò anche la trasformazione degli Stati Uniti da Paese debitore a Paese creditore del resto del mondo e, in particolare, del Regno Unito e della Francia. Gli anni della guerra e del primo dopoguerra consentirono al grande capitale finanziario statunitense di partire alla conquista dell'Europa Occidentale.” I quattro Presidenti assassinati in fondo spiegano bene questa lunga ma tortuosa storia (Lincoln, A. Garfield, McKinley e Kennedy).  Così siamo giunti a Donald Trump, presidente amato e odiato, discusso e votato. L’Europa - nel cuore americano - però rimane sempre matrigna e poco affidabile, da verificare e controllare. In ogni secolo. 

Allarme : Zanzare ad Alta Quota

(AGI - 3 luglio 2026) Lo dice Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, e lo comunica soprattutto il CAI (Club Alpino Italiano) quest’anno ; “attenti alle zanzare !”.. Il cambiamento climatico ha infatti aumentato le temperature e le zanzare ora vivono e volano fino a 1.800-2.000 metri di quota. Specie come l'Aedes si aggirano felici e mordaci vicino ad acqua stagnante e boschi umidi. L’attenzione deve essere sempre la stessa : abiti con le maniche lunghe, spray e zampironi. A casa evitare i sottovasi, pulire tombini e grondaie, svuotare l’acqua dei secchi e delle ciotole degli animali, fare attenzione alle piscine gonfiabili e infine se c’è un laghetto in giardino metterci tanti pesci rossi che sono ottimi predatori di larve di zanzara 

Spiaggie libere per pochi

(2 luglio 2026) Dalla Liguria alla Toscana, dai litorali Tirrenici, Ionici e Adriatici, la spiaggia libera è un sogno. La legislazione si è arenata nelle nebbie e quello che sembrava il Mare Nostrum è un muro di ombrelloni e lettini. Le proteste dei titolari degli stabilimenti hanno bloccato la revisione delle ultra centenarie concessioni e così i cittadini con budget non proprio stellari sono rimasti a secco. In più la “la spiaggia libera” ha da sempre avuto l’immagine e il ruolo di quella che era la 3° Classe delle Ferrovie negli anni ’50. Quindi, quando la trovi, è proprio libera, cioè priva di tutto, acqua e servizi base che dovrebbero essere forniti e montorati dai rispettivi Comuni. In Puglia, però, sulla riviera Adriatica di questa regione, sono molte le zone prive di vincoli, magari con annesso parcheggio anch’esso libero. In più la coesistenza delle due realtà balneari è tranquilla, tale da non disturbarsi a vicenda. Quindi: libera spiaggia per vacanza al mare. 

Ammazziamoli tutti

Se ci pensiamo bene a parte i safari in Jugoslavia, Orsi, Lupi, Cinghiali, ecc. ecc. sono nell’occhio del mirino perché numerosi e anche pericolosi. A regioni alterne si preparano canne e cartucce, leggi e normative per effettuare “selezioni” meditate e protezionistiche,  solo per i cittadini e i rifiuti a cielo aperto. Nessuno scrive e ricorda che ventanni fa animalisti da salotto pensarono di popolare foreste e pianure con coppie di animali per la gioia di bimbi e turisti. Ma non è stato così perché questi animali sono simili a noi: fanno famiglia e sono gelosi del proprio territorio. Ed è la fame che li rende audaci, ignoranti delle civiche virtù. La conclusione è la solita, italica e facilona : togliamoli subito di mezzo e non parliamone più. Creiamo una nebbia di spari per dimenticare  i costi sostenuti, le assicurazioni pagate, gli irresponsabili dei progetti che non hanno gestito un programma totalmente sbagliato e abbandonato. 

Mettiamoci  pure le Vacche Tirolesi 

Leggo e passo la notizia - Momenti di paura nella mattinata di oggi, lunedì 29 giugno, lungo un sentiero nei pressi del lago di Anterselva in Val Pusteria, dove un gruppo di escursionisti è stato coinvolto nell'attacco di un bovino al pascolo. Il bilancio è di tre persone ferite, una in modo serio. Secondo le prime informazioni, una mucca di razza Pustertaler Sprinze avrebbe improvvisamente caricato il gruppo per motivi che sono ancora in corso di accertamento. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, che hanno prestato le prime cure ai feriti e provveduto al loro trasporto negli ospedali della zona (da "L'Adige")

E' arrivato il Generale

L’arrivo di Vannacci sul disastrato palcoscenico politico è degno di un colpo di sole. Fatto è che in un clima di confusione e stasi balneare, di guerre che non sembrano guerre, il nostro Generale sta invece avanzando a passi felpati. Alla faccia di tutti. Le cronache più attente ricordano i personaggi che attirarono voti di protesta – Grillo e la stessa Meloni – quelli apparsi da sagra degli sconosciuti – Conte, Melis e la Schlein – i miracolati come Tajani, Crosetto, Salvini e così via.  Il Generale non si vede perché in perfetto mimetismo militare ha fondato un partito, assorbito gli scontenti di FdI e accolto nelle sue fila Alemanno, uscito di galera dopo quasi due anni senza che nessuno si preoccupasse di tirarlo fuori come è successo invece per tante Olgettine e deputati faciloni. Il Generale avanza senza tanti ostacoli e le leggi saracinesca non lo spaventano. “Ardisco e non ordisco”  è il suo motto anche se a questo punto dovremo vedere il seguito di questa avanzata a carponi, come nei film di guerra.